Repubblica Motori Upperwish

Repubblica Motori: Upper Wish, la business class va in strada

Il progetto brevettato tutto italiano di Ermes Lazzaro permette a otto passeggeri di viaggiare tra lusso e comfort con bagno a disposizione

Lui è Ermes Lazzaro, un’esperienza trentennale con il volante tra le mani sulle strade di tutta Europa che, dopo il fallimento dell’azienda per cui lavorava, ha deciso di concretizzare realizzando un veicolo esclusivo, l’“Upper Wish”. La piccola società creata ad hoc porta lo stesso nome dell’originale mezzo e si trova a Bassano del Grappa, provincia di Vicenza, Veneto, Italia.

L’unica parte di tutto il progetto che non sia “made in Italy” è la base di partenza, costituita dal Mercedes-Benz Sprinter a trazione integrale, ma il progetto brevettato Upper Wish può essere applicato a qualsiasi modulo. In sostanza il signor Lazzaro ha dato vita con due anni di studi e di ricerche a un veicolo unico nel suo genere: Upper Wish è la prima “auto” con ufficio e bagno, brevettata e immatricolata, nel Vecchio Continente. Insomma una lussuosa “business class” in stile aereonautico su ruote, pronta per essere offerta in Ncc (noleggio con conducente e accesso nelle zone Ztl), oppure in vendita. Tra i vantaggi del veicolo c’è quello, ad esempio, di rientrare nella categoria M1 (guidabile con patente C), e quindi  nonostante le dimensioni non proprio da citycar (lunghezza 9,50 metri, larghezza 2,45 metri, altezza 3,10 metri), non soggetto alle limitazioni previste per i veicoli pesanti.

In estrema sintesi all’interno dell’Upper Wish trovano posto in pieno comfort otto ospiti che hanno a disposizione altrettante poltrone singole con postazione di lavoro integrata, telefono, connessione internet veloce, maxischermo, bagno con doccia, frigo bar e la possibilità di sgranchirsi le gambe passeggiando tranquillamente in piedi nell’abitacolo. Il tutto ovviamente in pieno comfort (interior design realizzato a mano) e nella massima privacy (finestrini con schermatura automatica, parziale o totale e cabina di guida separata dall’abitacolo). A fare da banco di prova all’Upper Wish, che oltre alla trazione integrale dispone di specifiche sospensioni pneumatiche, sono state le strade montane del Veneto dove nel mese di dicembre dello scorso anno ha esordito, guidato del suo ideatore Ermes Lazzaro, senza incertezze anche nei tratti innevati. Sicurezza e stabilità del veicolo sono garantite anche dai pneumatici specifici realizzati dalla Michelin, il cui ufficio ricerche non ha esitato a definire Upper Wish l’unica novità del settore auto degli ultimi 5 anni.

Insomma una bella storia e un progetto tutto italiano che ora è pronto per varcare i confini nazionali e ottenere il successo che merita, ripagando i sacrifici fatti da chi non si è mai arreso a una sorte sfortunata.

Repubblica Motori: Upper Wish, la business class va in strada

Il progetto brevettato tutto italiano di Ermes Lazzaro permette a otto passeggeri di viaggiare tra lusso e comfort con bagno a disposizione

Lui è Ermes Lazzaro, un’esperienza trentennale con il volante tra le mani sulle strade di tutta Europa che, dopo il fallimento dell’azienda per cui lavorava, ha deciso di concretizzare realizzando un veicolo esclusivo, l’“Upper Wish”. La piccola società creata ad hoc porta lo stesso nome dell’originale mezzo e si trova a Bassano del Grappa, provincia di Vicenza, Veneto, Italia.

L’unica parte di tutto il progetto che non sia “made in Italy” è la base di partenza, costituita dal Mercedes-Benz Sprinter a trazione integrale, ma il progetto brevettato Upper Wish può essere applicato a qualsiasi modulo. In sostanza il signor Lazzaro ha dato vita con due anni di studi e di ricerche a un veicolo unico nel suo genere: Upper Wish è la prima “auto” con ufficio e bagno, brevettata e immatricolata, nel Vecchio Continente. Insomma una lussuosa “business class” in stile aereonautico su ruote, pronta per essere offerta in Ncc (noleggio con conducente e accesso nelle zone Ztl), oppure in vendita. Tra i vantaggi del veicolo c’è quello, ad esempio, di rientrare nella categoria M1 (guidabile con patente C), e quindi  nonostante le dimensioni non proprio da citycar (lunghezza 9,50 metri, larghezza 2,45 metri, altezza 3,10 metri), non soggetto alle limitazioni previste per i veicoli pesanti.

In estrema sintesi all’interno dell’Upper Wish trovano posto in pieno comfort otto ospiti che hanno a disposizione altrettante poltrone singole con postazione di lavoro integrata, telefono, connessione internet veloce, maxischermo, bagno con doccia, frigo bar e la possibilità di sgranchirsi le gambe passeggiando tranquillamente in piedi nell’abitacolo. Il tutto ovviamente in pieno comfort (interior design realizzato a mano) e nella massima privacy (finestrini con schermatura automatica, parziale o totale e cabina di guida separata dall’abitacolo). A fare da banco di prova all’Upper Wish, che oltre alla trazione integrale dispone di specifiche sospensioni pneumatiche, sono state le strade montane del Veneto dove nel mese di dicembre dello scorso anno ha esordito, guidato del suo ideatore Ermes Lazzaro, senza incertezze anche nei tratti innevati. Sicurezza e stabilità del veicolo sono garantite anche dai pneumatici specifici realizzati dalla Michelin, il cui ufficio ricerche non ha esitato a definire Upper Wish l’unica novità del settore auto degli ultimi 5 anni.

Insomma una bella storia e un progetto tutto italiano che ora è pronto per varcare i confini nazionali e ottenere il successo che merita, ripagando i sacrifici fatti da chi non si è mai arreso a una sorte sfortunata.